Appello online dell'associazione Ulisse-FIAB ( Trieste )
Cari amici della bicicletta,
da due mesi nell'associazione Ulisse-FIAB, cicloturisti e ciclisti urbani, si è formato un gruppo di lavoro che si sta occupando della “Campagna elezioni 2011” con l’obiettivo di far entrare nella discussione politica, per l’elezione del prossimo Sindaco di Trieste e del Presidente della Provincia, il tema della mobilità sostenibile e del miglioramento della qualità della vita urbana.
Come prima azione stiamo attuando una raccolta firme che diventerà rilevante nella prossima azione che sarà, in febbraio, una conferenza stampa in cui tratteremo i seguenti punti:
- verifica impegni presi da Dipiazza nel 2006
- lancio delle interviste ai candidati sindaco
- bilancio del primo mese di raccolta firme.
Per questo chiediamo ai nostri soci e a tutti gli amici della bicicletta di:
1. sottoscrivere l’appello sul nostro sito http://www.ulisse-bici.org/?p=3281
2. inoltrare questo messaggio ai vostri amici, invitandoli ad aderire alla nostra iniziativa.
Vi ricordiamo che più firme riusciamo a raccogliere più forza avranno le nostre richieste!!
Un saluto e un ringraziamento dal Gruppo di lavoro “Campagna elezioni 2011”
_________
È un'iniziativa più che opportuna: a Trieste non ci sono ancora piste ciclabili urbane, come nelle città europee più attente ed attrezzate (l'esempio più vicino è Monaco di Baviera) e girare in bici diventa una specie di roulette russa. Tutti gli aspiranti amministratori comunali dovrebbero farsene carico.
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martedì 1 febbraio 2011
sabato 26 giugno 2010
Tormentone anti-Italia "La Germania ci irride"
Una volta era "Pizza, pasta e mandolino" ora è "Pizza, mafia e Berlusconi". La provocazione arriva dalla Germania, o ancora meglio, dal tormentone che sta invadendo la rete, su youtube il video è stato già cliccato oltre mezzo milione di volte. Si tratta della canzone 'Nur Italien nicht' cantata da quattro comici e cabarettisti tedeschi 'Die vier Sterne' (le quattro stelle). Il testo va giù pesante contro gli azzurri definiti "checche" attaccate al culto dell'immagine personale affezionate all'uso di "brillantina, olii e creme", con tanto di ritornello: "Non ci frega niente di chi vincerà la Coppa del Mondo, basta che non sia l'Italia".
'PENSINO ALLA SERBIA' - L'iniziativa, però, non è piaciuta al ministro degli Esteri che attacca: "A volte il calcio riporta a galla i pregiudizi etnici e gli stereotipi negativi tra i popoli. In Germania questa è una pratica ricorrente, purtroppo. Vi si esercitano i giornali, con la buona stagione, per scoraggiare il turismo verso l'Adriatico, nonostante moltissimi tedeschi amino e conoscano l'Italia e siano diventati nostri compatrioti nella raffinatezza e nel gusto abitando case di Liguria, Toscana e del Garda. Ora - continua - nessuno di noi si sognerebbe di irridere i tedeschi, in questo tormentato inizio secolo, come invece fanno alcuni loro presunti comici con una canzone-tormentone su 'pizza, mafia e Berlusconi'. Dicono che l'ispirazione sia loro venuta dopo Italia-Paraguay, sicuramente - ironizza il ministro - prima di assistere a Germania-Serbia... Spero che dopo quella partita si siano messi la testa dentro l'acqua e abbiano trattenuto il respiro per un bel po'".
LA DIFESA - "Naturalmente l'idea è nata per scherzo", ha spiegato Rosenberg Lipinsky al quotidiano Rhein-Zeitung. "Eravamo seduti dietro le quinte del Quatsch Comedy Club - ha aggiunto riferendosi a un locale berlinese -, abbiamo cominciato a giocare con le parole ed è venuta fuori questa canzone". Rosenberg Lipinsky ha voluto precisare che il quartetto non ha assolutamente niente contro l'Italia, commenta il quotidiano. Tuttavia, "sento ancora la spina nel fianco della sconfitta nella semifinale dei Mondiali 2006", ha commentato: "Una cosa del genere non deve più succedere". Per il momento, ha concluso, "non sappiamo ancora se faremo un cd. Ci divertiamo, vediamo dove ci porta la corrente".
fonte : Repbblica
commento : invece di fare una bella introspezione, i nostri politici, che probabilmente si riconoscono nella descrizione, deviano l'attenzione pubblica, su cose leggere come questa, per deviare l'attenzione del popolo dalla loro incompetenza. Pensino a darsi da fare di più, invece ce presenziare in tv a qualsiasi ora del giorno e della notte.
PS : tsmagazine fa un Augurio alla Germania per la Coppa del Mondo !
'PENSINO ALLA SERBIA' - L'iniziativa, però, non è piaciuta al ministro degli Esteri che attacca: "A volte il calcio riporta a galla i pregiudizi etnici e gli stereotipi negativi tra i popoli. In Germania questa è una pratica ricorrente, purtroppo. Vi si esercitano i giornali, con la buona stagione, per scoraggiare il turismo verso l'Adriatico, nonostante moltissimi tedeschi amino e conoscano l'Italia e siano diventati nostri compatrioti nella raffinatezza e nel gusto abitando case di Liguria, Toscana e del Garda. Ora - continua - nessuno di noi si sognerebbe di irridere i tedeschi, in questo tormentato inizio secolo, come invece fanno alcuni loro presunti comici con una canzone-tormentone su 'pizza, mafia e Berlusconi'. Dicono che l'ispirazione sia loro venuta dopo Italia-Paraguay, sicuramente - ironizza il ministro - prima di assistere a Germania-Serbia... Spero che dopo quella partita si siano messi la testa dentro l'acqua e abbiano trattenuto il respiro per un bel po'".
LA DIFESA - "Naturalmente l'idea è nata per scherzo", ha spiegato Rosenberg Lipinsky al quotidiano Rhein-Zeitung. "Eravamo seduti dietro le quinte del Quatsch Comedy Club - ha aggiunto riferendosi a un locale berlinese -, abbiamo cominciato a giocare con le parole ed è venuta fuori questa canzone". Rosenberg Lipinsky ha voluto precisare che il quartetto non ha assolutamente niente contro l'Italia, commenta il quotidiano. Tuttavia, "sento ancora la spina nel fianco della sconfitta nella semifinale dei Mondiali 2006", ha commentato: "Una cosa del genere non deve più succedere". Per il momento, ha concluso, "non sappiamo ancora se faremo un cd. Ci divertiamo, vediamo dove ci porta la corrente".
fonte : Repbblica
commento : invece di fare una bella introspezione, i nostri politici, che probabilmente si riconoscono nella descrizione, deviano l'attenzione pubblica, su cose leggere come questa, per deviare l'attenzione del popolo dalla loro incompetenza. Pensino a darsi da fare di più, invece ce presenziare in tv a qualsiasi ora del giorno e della notte.
PS : tsmagazine fa un Augurio alla Germania per la Coppa del Mondo !
martedì 5 maggio 2009
Ciclismo : 100° Giro d' Italia , Simeoni restituisce maglia Campione
Filippo Simeoni ha restituito la maglia tricolore di Campione Italiano su Strada nelle mani del presidente del Federciclismo Renato Di Rocco. E’ un gesto estremo per esprimere il suo disappunto (totalmente condivisibile) per la mancata convocazione al Giro d’Italia del Centenario.
Lui e la sua squadra ossia la Ceramica Flaminia, sono out dalla lista dei partenti del Giro d’Italia 2009 del centenario che partirà sabato da Venezia. Parla Simeoni: “Non si può accettare che il campione italiano non possa partecipare al più grande evento del suo paese. Ora l’organizzazione dovrà spiegare i motivi per cui i valori nazionali non sono rispettati, soprattutto agli appassionati. Sono poco chiari i criteri di selezione, non rispettano l’aspetto sportivo ma quello commerciale”.
E più specificamente i motivi dell’esclusione sarebbero proprio un veto imposto da Armstrong (il suo acerrimo nemico dopo il caso Michele Ferrari) all’organizzazione e a Zomegnan. Il direttore del Giro commenta “Il suo gesto è speculazione mediatica, ma ha fallito le sue occasioni arrivando con mezzora di ritardo in classifica e poi ritirandosi alla Tirreno-Adriatico alla quale era stato invitato (ma dove Lance non c’era NDR) e alla Milano Sanremo aveva sette ore di tempo per parlare e chiarire con Lance“.
Motivazioni fragili e incosistenti, che non fanno altro che confermare ciò che tutti pensano: la prestazione di un solo corridore in una determinata corsa pregiudica l’invito di un’intera squadra? Un chiarimento determina una “purificazione”?
©suipedali
Lui e la sua squadra ossia la Ceramica Flaminia, sono out dalla lista dei partenti del Giro d’Italia 2009 del centenario che partirà sabato da Venezia. Parla Simeoni: “Non si può accettare che il campione italiano non possa partecipare al più grande evento del suo paese. Ora l’organizzazione dovrà spiegare i motivi per cui i valori nazionali non sono rispettati, soprattutto agli appassionati. Sono poco chiari i criteri di selezione, non rispettano l’aspetto sportivo ma quello commerciale”.
E più specificamente i motivi dell’esclusione sarebbero proprio un veto imposto da Armstrong (il suo acerrimo nemico dopo il caso Michele Ferrari) all’organizzazione e a Zomegnan. Il direttore del Giro commenta “Il suo gesto è speculazione mediatica, ma ha fallito le sue occasioni arrivando con mezzora di ritardo in classifica e poi ritirandosi alla Tirreno-Adriatico alla quale era stato invitato (ma dove Lance non c’era NDR) e alla Milano Sanremo aveva sette ore di tempo per parlare e chiarire con Lance“.
Motivazioni fragili e incosistenti, che non fanno altro che confermare ciò che tutti pensano: la prestazione di un solo corridore in una determinata corsa pregiudica l’invito di un’intera squadra? Un chiarimento determina una “purificazione”?
©suipedali
mercoledì 1 ottobre 2008
“VENJULIA RUGBY” DI TRIESTE
“VENJULIA RUGBY” DI TRIESTE
Oggi, nel Salotto Azzurro del Municipio, si è tenuta la presentazione dell’attività agonistica della società sportiva “Venjulia Rugby” di Trieste.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Venjulia Andrea Boltar, il Sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna, il presidente della Commissione sport regionale Piero Camber, il consigliere comunale Colotti, assieme ad una folta rappresentanza dei giocatori della società sportiva.
“Il Rugby Footbal Club Venjulia – ha spiegato il presidente Boltar - è un’associazione sportiva dilettantistica nata a Trieste nel giugno 2008 e promossa da un gruppo di ex giocatori della realtà triestina accomunati dalla stessa passione. Lo scopo primario è la promozione e diffusione del gioco e dei valori del rugby, attraverso la progettazione e la programmazione di interventi nelle realtà scolastiche, dalle elementari all’università. Il punto di partenza è la costituzione di una squadra competitiva che dopo tredici anni di assenza riprenderà in mano il discorso lasciato sospeso dal Rugby Club Trieste”: la “Seniores maschile” parteciperà al campionato nazionale di serie C (Coppa Civ-Girone Est), ai tornei estivi 2009 a sette, al Touch Rugby di Annone Veneto e a due tappe del Campionato Italiano di Rugby Beach, mentre la squadra “Seniores Femminile” parteciperà alla Coppa Italia zona Nord Est. Inoltre è prevista l’attivazione del progetto con il CUS TRIESTE per la creazione di una squadra competitiva per il torneo nazionale CUSI. “Ma l’obiettivo più ambito – ha detto Boltar – è la creazione del progetto “Il rugby nel disagio giovanile”, per contrastare fenomeni quali il bullismo tra i giovani e che realizzeremo in collaborazione con l’ASS 1 Triestina, Comune di Trieste, Provincia e Regione FVG, Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Udine”. “Un altro importante obiettivo sarà reperire un impianto per le nostre attività sportive”.
Il Sindaco Roberto Dipiazza, dichiarando la sua simpatia per il rugby, ha quindi ribadito l’ “attenzione da parte dell’Amministrazione comunale alle attività sportive per i ragazzi, dimostrata in tutti questi anni con la realizzazione di impianti all’avanguardia, dalla nuova piscina Bianchi, ai campi di calcio rionali, fino al Grezar, nostro fiore all’occhiello, che accanto al PalaTrieste e al Rocco ci distingue in regione, ma anche a livello nazionale per l’alta professionalità al servizio degli sport agonistici e dilettantistici. Non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo rilancio del rugby che va ad aggiungere qualità allo sport a Trieste e il mio ‘in bocca al lupo’ ”.
RF/ ufficio stampa e p.r. Comune di Trieste
Oggi, nel Salotto Azzurro del Municipio, si è tenuta la presentazione dell’attività agonistica della società sportiva “Venjulia Rugby” di Trieste.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Venjulia Andrea Boltar, il Sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna, il presidente della Commissione sport regionale Piero Camber, il consigliere comunale Colotti, assieme ad una folta rappresentanza dei giocatori della società sportiva.
“Il Rugby Footbal Club Venjulia – ha spiegato il presidente Boltar - è un’associazione sportiva dilettantistica nata a Trieste nel giugno 2008 e promossa da un gruppo di ex giocatori della realtà triestina accomunati dalla stessa passione. Lo scopo primario è la promozione e diffusione del gioco e dei valori del rugby, attraverso la progettazione e la programmazione di interventi nelle realtà scolastiche, dalle elementari all’università. Il punto di partenza è la costituzione di una squadra competitiva che dopo tredici anni di assenza riprenderà in mano il discorso lasciato sospeso dal Rugby Club Trieste”: la “Seniores maschile” parteciperà al campionato nazionale di serie C (Coppa Civ-Girone Est), ai tornei estivi 2009 a sette, al Touch Rugby di Annone Veneto e a due tappe del Campionato Italiano di Rugby Beach, mentre la squadra “Seniores Femminile” parteciperà alla Coppa Italia zona Nord Est. Inoltre è prevista l’attivazione del progetto con il CUS TRIESTE per la creazione di una squadra competitiva per il torneo nazionale CUSI. “Ma l’obiettivo più ambito – ha detto Boltar – è la creazione del progetto “Il rugby nel disagio giovanile”, per contrastare fenomeni quali il bullismo tra i giovani e che realizzeremo in collaborazione con l’ASS 1 Triestina, Comune di Trieste, Provincia e Regione FVG, Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Udine”. “Un altro importante obiettivo sarà reperire un impianto per le nostre attività sportive”.
Il Sindaco Roberto Dipiazza, dichiarando la sua simpatia per il rugby, ha quindi ribadito l’ “attenzione da parte dell’Amministrazione comunale alle attività sportive per i ragazzi, dimostrata in tutti questi anni con la realizzazione di impianti all’avanguardia, dalla nuova piscina Bianchi, ai campi di calcio rionali, fino al Grezar, nostro fiore all’occhiello, che accanto al PalaTrieste e al Rocco ci distingue in regione, ma anche a livello nazionale per l’alta professionalità al servizio degli sport agonistici e dilettantistici. Non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo rilancio del rugby che va ad aggiungere qualità allo sport a Trieste e il mio ‘in bocca al lupo’ ”.
RF/ ufficio stampa e p.r. Comune di Trieste
venerdì 8 agosto 2008
Olimpiadi Pechino 2008

La Cina ha dato il via oggi alle Olimpiadi con una spettacolare cerimonia d'apertura che celebra la tradizione del suo passato e che cerca di far passare in secondo piano mesi di polemiche politiche.
Un esercito di oltre 2.000 percussionisti ha scandito il conto alla rovescia per l'inizio dei Giochi mentre circa 15.000 persone si stanno esibendo nella cerimonia di apertura sotto una pioggia di 29.000 fuochi d'artificio.
L'incarico di riassumere 5.000 anni di storia cinese in un unico spettacolo è stato dato al regista Zhang Yimou, il cui lavoro un tempo era stato messo al bando in Cina.
Circa 80 leader di tutto il mondo, tra cui il presidente degli Stati uniti George W. Bush, assistono allo spettacolo assieme ai 91.000 spettatori nello stadio di Pechino, simbolo delle Olimpiadi. Per l'Italia c'è il ministro degli Esteri Franco Frattini.
COSTI RECORD
La Cina ha investito 43 miliardi di dollari nei Giochi. Le cerimonie di apertura e chiusura costeranno complessivamente 100 milioni, il doppio di quanto speso nella scorsa edizione ad Atene.
Nonostante le autorità abbiano chiuso alcune fabbriche e sospeso la circolazione di milioni di automobili, lo smog stamattina ha avvolto la capitale e non si riesce nemmeno a scorgere lo skyline.
L'edizione 2008 delle Olimpiadi è cominciata nell'ottavo giorno dell'ottavo mese dell'anno. Per i cinesi, l'otto è numero portafortuna.
Una forza di sicurezza di 100.000 poliziotti è stata dispiegata per prevenire attacchi e manifestazioni di protesta, mentre i dissidenti sono stati occultati. Molti sono tenuti agli arresti domiciliari, altri sono stati trasportati in province lontane o portati in "vacanze" forzate da funzionari della sicurezza di Stato, hanno detto alcuni gruppi che si battono per i diritti umani.
Con una mossa che potrebbe mettere a disagio sia la Cina che il Sudan, gli atleti Usa hanno scelto l'ex profugo sudanese Lopez Lomong, vittima delle milizie arabe sponsorizzate dal governo nel sud e fuggito a sei anni, nel 1991, per portare la bandiera a stelle e strisce attorno al circuito della cerimonia.
La Cina è uno dei maggiori investitori e venditori di armi in Sudan, e le organizzazioni internazionali per i diritti umani la accusano di non compiere pressioni sul governo di Khartoum per mettere fine al conflitto nella regione occidentale del Darfur.
L'azione sportiva vera e propria inizierà domani. Il primo oro verrà quasi sicuramente assegnato domani durante la gara di tiro a segno: il cinese Du Li è il favorito dai pronostici.
Dopo essere arrivata terza nel medagliere nel 2000 e seconda nel 2004, la Cina spera questa volta di superare gli americani.
I telespettatori che seguono da casa l'evento dovrebbero superare il miliardo, secondo le stime.
I percussionisti hanno cantato "gli amici sono giunti da lontano, come siamo contenti", prima che un imponente spettacolo pirotecnico prendesse il via, illuminando il cuore di Pechino e piazza Tienanmen, mentre il gruppo si dirigeva verso lo stadio.
Le autorità cinesi hanno aperto la piazza, teatro di una sanguinosa rivolta nel 1989, prima della cerimonia inaugurale per permettere alla gente di assistere allo spettacolo pirotecnico.
L'odierna cerimonia corona sette anni di duro lavoro che hanno cambiato l'aspetto della capitale e aperto la strada al boom economico che ha visto la consacrazione del paese a superpotenza.
Con le Olimpiadi però sono emersi anche altri aspetti della Cina come la rivolta in Tibet e l'incapacità del regime comunista di gestire i dissidi interni.
da Reuters©
lunedì 23 giugno 2008
Red bull bike night

Red Bull Bike Night…la sfida continua
BMX E MTB tornano di nuovo a dare spettacolo in città”, la manifestazione che sarà a Trieste, in piazza Unità, venerdì 27 e sabato 28 giugno.
La manifestazione torna Trieste per il secondo anno consecutivo – ha detto l’assessore – visto il successo riscontrato nella prima edizione e assieme agli organizzatori abbiamo così deciso di ampliare il “bike park” allestito in piazza dell’Unità sfruttando un’area più ampia di 1600 metri quadrati dove saranno montate le rampe per gli atleti che si sfideranno in gara e che quest’anno saranno più numerosi, essendo 24 in tutto, rispetto ai 20 dell’anno scorso. Abbiamo anche previsto l’installazione di una tribuna con 700 posti in più in modo da consentire la massima partecipazione del pubblico alla manifestazione cha nella prima edizione ha registrato un alto indice di gradimento, con 15mila spettatori, e tutti potranno accedervi gratuitamente assistendo alle gare anche attraverso i maxischermo che saranno agli angoli della piazza”. E’ stato quindi evidenziato anche l’impegno degli organizzatori della Red Bull che hanno messo a punto il bike park “per offrire delle condizioni eque agli atleti delle due discipline”. Il montaggio dell’ampio parco per gli atleti inizierà già domenica 22 e durerà 8 giorni.
Gi atleti giungeranno a Trieste giovedì 26.
“Quest’anno – ha spiegato Bernhard Scheiflinger – sono stati invitati a partecipare alla “Red Bull Bike Night” ben 12 team, formati dai più autorevoli rider della scena internazionale: Benny Korthaus (GER), Adam Hauck (USA), Tobias Wicke (GER), Harry Main (UK), Axel Jurgens (ARG) e il portacolori italiano Alessandro Barbero, sono solo alcuni nomi del cartellone. Ogni squadra sarà composta da un rider di MTB e uno di BMX.
La gara si svolgerà nelle due giornate di venerdì 27 e sabato 28 giugno. una di qualifiche e l’altra di finali. Venerdì 27 (qualifiche), si deciderà quali team accederanno alle finali di sabato. Alla fine delle qualifiche si disputerà una ‘best trick session’ (migliore manovra) per assegnare un premio al rider che avrà eseguito l’evoluzione più spettacolare, sia per la MTB che per la BMX.Nella giornata di sabato 28 giugno si terranno le finali. Durante tutta la giornata una giuria selezionata valuterà ogni run per difficoltà della manovra, varietà, fluidità e stile per arrivare ad esprimere un giudizio conclusivo e decretare il team che si è imposto in questa edizione della Red Bull Night.
La gara si svolgerà nelle due giornate di venerdì 27 e sabato 28 giugno. una di qualifiche e l’altra di finali. Venerdì 27 (qualifiche), si deciderà quali team accederanno alle finali di sabato. Alla fine delle qualifiche si disputerà una ‘best trick session’ (migliore manovra) per assegnare un premio al rider che avrà eseguito l’evoluzione più spettacolare, sia per la MTB che per la BMX.Nella giornata di sabato 28 giugno si terranno le finali. Durante tutta la giornata una giuria selezionata valuterà ogni run per difficoltà della manovra, varietà, fluidità e stile per arrivare ad esprimere un giudizio conclusivo e decretare il team che si è imposto in questa edizione della Red Bull Night.
( Ufficio Stampa & P.r del Comune di Trieste )
mercoledì 19 marzo 2008
Olimpic games Pechino 2008
sul portale www.tsmagazine.net e www.tsmagazine.co.uk verranno pubblicizzati i giochi olimpici 2008.
http://www.beijing2008.it/
http://www.pechino2008.it/
tsmagazine.net © 2008
http://www.beijing2008.it/
http://www.pechino2008.it/
tsmagazine.net © 2008
sabato 2 febbraio 2008
Colin McRae
pubblicato . 15.9.2007 ore 21La polizia scozzese ha confermato la morte di Colin McRae. L'ex campione del mondo di rally stava pilotando il suo elicottero e a bordo si trovavano anche il figlio Johnny, di cinque anni, un suo amichetto e il trentasettenne Graeme Duncan, amico di famiglia. Il velivolo ha preso fuoco dopo avere urtato degli alberi e ci sono voluti ben 40 pompieri per spegnere l'incendio. L'identificazione ufficiale dei corpi non è ancora terminata.
LA CARRIERA - McRae vince il suo primo rally mondiale nel 1993, in Nuova Zelanda, alla guida di una Subaru, con cui domina altri due rally l'anno successivo ed altrettanti nel '95, anno in cui si laurea campione del mondo. Pilota di grande successo, dà nome e volto a uno dei videogiochi per ragazzi più diffuso e popolare in campo automobilistico. Sposato con Allison, due figli. La sua residenza per ragioni fiscali era Montecarlo, ma non ha mai abbandonato la sua amata Scozia.
http://www.colinmcrae.com/
Annullata la Paris- Dakar
Il Rally Lisbona-Dakar è stato annullato oggi a causa di timori per la sicurezza in Mauritania, dove si sarebbero dovute svolgere otto delle 15 tappe della gara, hanno annunciato gli organizzatori.
Il rally di 6.000 chilometri sarebbe dovuto partire domani dalla capitale portoghese.
Il mese scorso in Mauritania sono stati uccisi quattro turisti francesi e la Francia ha avvertito ieri gli organizzatori che non si possono escludere "rischi di terrorismo".
La corsa, in precedenza nota come Parigi-Dakar, si è tenuta tutti gli anni ininterrottamente dal 1979.
Il rally di 6.000 chilometri sarebbe dovuto partire domani dalla capitale portoghese.
Il mese scorso in Mauritania sono stati uccisi quattro turisti francesi e la Francia ha avvertito ieri gli organizzatori che non si possono escludere "rischi di terrorismo".
La corsa, in precedenza nota come Parigi-Dakar, si è tenuta tutti gli anni ininterrottamente dal 1979.
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