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venerdì 18 giugno 2021

Comune in movimento 2021


 Presentata l’edizione speciale “alfabetizzazione digitale” 

 

Riparte l’iniziativa “Comune in movimento” promossa dall’ Ufficio Comunicazione dell’Amministrazione comunale di Trieste mediante l’Ufficio Mobile, ovvero un veicolo Fiat Ducato Combinato attrezzato, dono della Fondazione CRTrieste, allo scopo di portare informazioni raggiungendo le persone nei loro contesti di vita abituali, ma anche per raccogliere consigli, suggerimenti dai cittadini e migliorare così i servizi erogati. Quest'edizione del progetto, importante anche perchè avviene dopo un anno di pausa forzata (emergenza Covid), si pone quindi come obiettivo speciale quello di favorire la partecipazione attiva anche attraverso la promozione dei servizi digitali del Comune di Trieste, il cui utilizzo da remoto comporta una serie di vantaggi per il cittadino, in primis la semplificazione e la velocizzazione dei rapporti con gli uffici.

“E’ un bel segnale di ripartenza perché vuol dire che si va verso la normalità – ha sottolineato l’assessore comunale ai Servizi Generali Lorenzo Giorgi nel corso della presentazione dell’iniziativa tenutasi stamane in piazza Unità d’Italia assieme ai colleghi di Giunta Michele Lobianco, Angela Brandi, Francesca De Santis, il consigliere comunale Alberto Polacco, il direttore del Dipartimento Innovazione Lorenzo Bandelli, Barbara Borsi, responsabile p.o. dell’Ufficio Comunicazione assieme ai dipendenti dell’Ufficio e Giuseppe Taranto di Insiel, i quali hanno tutti contribuito ognuno per il proprio ambito di competenza alla realizzazione del rinnovato servizio-. “Questo furgone che andava in giro per i rioni ha riscosso un grandissimo apprezzamento da parte degli abitanti -ha proseguito Giorgi -. Un servizio rivelatosi utilissimo e che è stato rinforzato perché il nostro compito in qualità di amministratori è ascoltare le persone rinsaldando al contempo il rapporto tra Comune e città”.

“Questo nuovo percorso che punta all’importantissima parte di ascolto occupandosi di rispondere alle esigenze dei cittadini, si avvale dell’innovazione, grazie all’apporto dei preposti uffici comunali e dell’Insiel che ci affiancano – ha evidenziato l’assessore comunale all’Innovazione De Santis -. Dopo la felice esperienza del progetto “viaggio nei segreti del digitale” tramite il quale l’Amministrazione comunale, in collaborazione con Telequattro, ha presentato ai cittadini l’offerta dei servizi comunali fruibili on-line, ora l’obiettivo è avvicinarsi ai cittadini e rispondere alle loro esigenze di formare competenze digitali fondamentali per vivere nella Trieste post-pandemia. Con questo nuovo servizio, l’Amministrazione comunale porta nei rioni di Trieste l’opportunità per le persone che non hanno dimestichezza con il web di apprendere le competenze che permetteranno loro di poter accedere a un mondo di servizi a vantaggio dei cittadini”.

“Ognuno di noi ha un ruolo in questa iniziativa che non si sovrappone all’attività dei Consigli circoscrizionali, ma ha invece a tutti gli effetti una funzione di supporto – ha affermato l’assessore comunale al Decentramento Angela Brandi – e a tal fine saranno coinvolti i presidenti delle circoscrizioni per non perdere di vista le necessità dei cittadini nei rioni fornendo subito le risposte più consone a tutte le esigenze”.

“Con la mia lunga e più che rodata esperienza nell’incarico che ancor oggi ricopro di assessore alle risorse umane, ai servizi demografici e agli affari zoofili, spero di poter fornire un apporto valevole alle istanze e richieste dei cittadini – ha sostenuto l’assessore comunale Michele Lobianco -. Il Comune non è soltanto il Palazzo del Municipio ma deve operare al di fuori della sede, presso i rioni della sua città, nel concetto più ‘mobile’ possibile per stare vicino alle persone con coloro che li rappresentano”.

Grazie al progetto “Comune in movimento” l’Ufficio Comunicazione, che da sempre ha integrato l’attività informativa istituzionale tradizionale (sportelli di via della Procureria 2a), svolge pertanto un’attività più dinamica e vicina ai cittadini, per favorire la fruizione e l’accesso alle iniziative e ai servizi istituzionali. La finalità è proprio quella di facilitare il dialogo tra Amministrazione e cittadini con la presenza nei luoghi di riferimento delle persone, nel tessuto territoriale di appartenenza. Ciò è stato possibile anche attraverso la presenza degli sportelli della Comunicazione (URP, Informagiovani, Centro di Informazione Europea Europe Direct-Eurodesk) agli eventi cittadini.

 

Comts/RF

Il progetto Comune in movimento (avviato nel 2019), riprendendo in chiave aggiornata i tratti salienti del progetto “URP in Piazza” (2016) e quelli dell'iniziativa "Comune Mobile" (2017), si propone quindi di realizzare nuove opportunità di incontro tra cittadino e Amministrazione comunale, tramite la presenza dell'Ufficio Mobile, con a bordo personale tecnico comunale e di INSIEL e amministratori, al servizio dei cittadini, sul territorio - centro e periferie, prevedendo almeno un tappa in tutte le Circoscrizioni comunali - a partire dal 23 giugno e fino al 31 agosto 2021 - secondo il calendario di seguito riportato:

DATA ORARIO SITO
23 giugno 10:00 -12:00 Campo San Giacomo
29 giugno 10:00-12:00 Centro civico Via dei Macelli
6 luglio 10:00-12:00 Rotonda del Boschetto
13 luglio 10:00-12:00 Piazzale Rosmini
21 luglio 10:00-12:00 Piazza XXV Aprile Borgo S. Sergio
27 luglio 10:00-12:00 Largo Barriera
3 agosto 10:00-12:00 Piazza della Borsa
10 agosto 10:00-12:00 Servola pressi Chiesa S. Lorenzo
17 agosto 10:00-12:00 Roiano Piazza tra i Rivi
24 agosto 10:00-12:00 Largo don Bonifacio
30 agosto 10:00-12:00 Via Doberdò
31 agosto 10:00-12:00 Via Prosecco

* nelle date in neretto presenza tecnici Insiel

 

Si invita a consultare il sito istituzionale (www.comune.trieste.it) per una verifica puntuale delle uscite programmate.

NB: in caso di forte maltempo le uscite saranno annullate.

 

fonmte : Comune di Trieste

martedì 15 giugno 2021

Trieste ; Partita la prima tappa dell’Adriatica Ionica Race Il via da Piazza Unita’ con l’assessore Rossi assieme al CT Cassani e a Moreno Argentin

 


E’ partita oggi (martedì 15 giugno) da piazza Unità d’Italia a Trieste, la prima tappa della terza edizione della Adriatica Ionica Race. Il via è stato dato dall’assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi assieme al commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani e all’iridato e organizzatore dell’evento Moreno Argentin.

110 i ciclisti che hanno preso il via nella prima frazione, che si sviluppa su un tracciato “vallonato” di 185,3 km da Trieste ad Aviano. Tra i corridori alla partenza anche l’azzurro Elia Viviani che parteciperà e porterà il tricolore alle prossime Olimpiadi di Tokio.

L’Adriatica Ionica Race 2021 si sviluppa su tre le tappe in programma, per un totale di 491 chilometri. Oggi in Friuli Venezia Giulia (1a tappa:Trieste -Aviano), domani, mercoledì 16 giugno in Veneto (2a tappa: Vittorio Veneto -Cima Grappa) e giovedì si conclude in Emilia Romagna (3a tappa: Ferrara-Comacchio).

Adriatica Ionica Race 2021 è la gara a tappe ideata e promossa da Moreno Argentin che si corre sulle rotte della Serenissima, con il sostegno delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, di Enit - Agenzia Nazionale del Turismo e anche del Comune di Trieste.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

lunedì 14 giugno 2021

Trieste : spazi verdi a disposizione delle associazioni sportive

 Presentata l’iniziativa promossa dal comune di Trieste per favorire molteplici attivita’ all’aperto 

 


 

Nel Giardino pubblico De Tommasini, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi ha presentato l’iniziativa “Spazi verdi a disposizione delle associazioni sportive”, promossa dall’Amministrazione comunale per favorire le attività educative, ludiche, scolastiche, ricreative, culturali e sportive all’aperto e introdotta con delibera giuntale in deroga alle disposizioni del Regolamento comunale sul verde in riferimento al divieto di svolgere attività a pagamento all’interno delle aree pubbliche.

“Oggi presentiamo questa iniziativa nel Giardino pubblico proprio in concomitanza con lo svolgimento dei Centri estivi e con l’attività ginnico-sportiva gestita in questa occasione dalla Società Ginnastica Triestina, ma saranno molte altre le associazioni che a titolo gratuito saranno ospitate qui in questi ampi spazi – ha detto l’assessore Lodi affiancata dal funzionario Francesco Panepinto e dal presidente della Società Ginnastica Trieste, Massimo Varrecchia -. “Un’iniziativa voluta e concordata da me e dall’assessore all’Educazione Angela Brandi, per dare la possibilità, come già avvenuto l’anno scorso, di poter praticare attività all’aperto nel periodo della pandemia. Ma contiamo, dopo aver modificato il Regolamento del Verde comunale, di proseguire ancora a promuovere questa preziosa opportunità di migliorare la qualità della vita per tutti, viste le richieste e l’indubbio benessere a vantaggio dei giovani, ma anche di tutta la cittadinanza, per tutte le fasce dì età, che sicuramente può apportare. Le attività in genere, che si svolgeranno non solo nel giardino pubblico, ma anche in altri spazi verdi cittadini (vedi elenco allegato) – ha spiegato l’assessore – interesseranno una trentina di associazioni con attività come Pilates, Yoga, scoutistiche, ma anche iniziative culturali, canto, danza, recitazione, cinema all’aperto e rappresentazioni teatrali come l’Armonia. Il Giardino pubblico ormai è pieno di attività, ma per gli altri spazi dove poter inserire la propria attività basterà scrivere una semplice domanda al Verde Pubblico comunale(servizio_verde_pubblico@comune.trieste.it).

Comts/RF

 fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Barcola : Novita’ stagione balneare 2021

 Dimostrazioni dei cani di salvataggio (sics) al terzo topolino al sabato e un sondaggio per intitolare ogni topolino a un personaggio scelto dai triestini. Tutti i servizi garantiti (salvataggio, pulizia ecc).

 

 


A Barcola, presso il terzo “Topolino”, l’assessore comunale ai Servizi generali Lorenzo Giorgi, assieme alla responsabile Cristina Sirugo, e al gruppo della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) ha presentato la stagione balneare 2021, le regole da seguire in base alle normative Covid19 e le novità in programma.

“L’Amministrazione comunale, premesso che siamo l’unico comune in Italia che spende per assicurare un servizio gratuito con vari comfort, si è già attivata tramite gli uffici preposti con sopralluoghi effettuati nel mese di marzo per vagliare tutte le criticità presenti sulla riviera barcolana di competenza – ha detto l’assessore Giorgi – e stiamo sollecitando affinché siano fatti al più presto alcuni interventi da mettere in atto, affidati a una ditta che è purtroppo in ritardo. Ma tutti i servizi abituali, come il salvataggio, le pulizie, e la riattivazione docce saranno garantiti. Quest’anno – ha proseguito Giorgi - fermo restando che come l’anno passato restano valide le stesse misure anti-Covid previste, con il consueto utilizzo delle mascherine, distanziamento e norme igieniche, ci auguriamo che tutto vada per il meglio, inoltre è previsto un servizio di informazioni utili sia per i triestini che per i turisti (info turistiche, bus e altre indicazioni pratiche). Altre poi le novità in programma: ogni sabato è prevista una dimostrazione con i cani di salvataggio (SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio) al terzo Topolino, dalle 7.30 alle 12.00. Verso il quinto Topolino poi dimostrazioni di cani-tuffatori. Ma, come annunciato dall’istruttore Emanuele Esposito, l’intenzione prossimamente è di realizzare le particolari ‘clanfe’ dei cani. “Contiamo di essere un esempio anche per i possessori di cani su come comportarsi in modo corretto al mare con il proprio amato quattrozampe, una sorta di vademecum con regole basilari all’insegna del benessere e del vivere civile”. Giorgi ha quindi annunciato un’ulteriore novità che consiste in un sondaggio che farà decidere ai triestini i nomi di personaggi cittadini a cui intitolare ognuno dei Topolini della riviera barcolana. A breve sarà indetta una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio l’originale iniziativa.

 Comts/RF

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Presentata a Trieste la terza edizione della Adriatica Ionica Race

 Il via martedi’ 15 giugno da Piazza Unita’ d’Italia. Per il sindaco Dipiazza e per l’assessore Rossi “un ulteriore tassello per il rilancio dell’immagine e del ruolo turistico di Trieste” 

 


 

Partirà martedì 15 giugno da Piazza Unità d’Italia a Trieste l'edizione 2021 della Adriatica Ionica Race, la gara ciclistica per professionisti promossa dal campione del mondo Moreno Argentin con il sostegno delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, di Enit - Agenzia Nazionale del Turismo e anche del Comune di Trieste.

A fare gli onori di casa per l'evento, presentato nella sala Bazlen di palazzo Gopcevich a Trieste, insieme all'iridato Moreno Argentin, sono stati il sindaco Roberto Roberto Dipiazza e l'assessore allo Sport Giorgio Rossi.
Tre le tappe in programma, per un totale di 491 chilometri, che si svilupperanno tra Friuli Venezia Giulia (1^Tappa:Trieste -Aviano), Veneto (Vittorio Veneto -Cima Grappa) ed Emilia Romagna (3^Tappa:Ferrara-Comacchio). Un itinerario che strizza l'occhio agli appassionati delle due ruote e che è stato promosso con l'appoggio dei presidenti regionali Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Stefano Bonaccini e con il supporto di Enit, l'Agenzia Nazionale del Turismo.
"Pur con una formula ridotta a causa delle tante incertezze legate alla pandemia da Covid-19 abbiamo voluto tenere fede alla filosofia che da sempre ci contraddistingue" ha anticipato Moreno Argentin. "Per questo le tre tappe che abbiamo disegnato sono tre perle all'interno delle quali abbiamo racchiuso oltre a dei contenuti tecnici rilevanti anche tutte le eccellenze che caratterizzano i territori che andremo ad attraversare. La frazione d'apertura sarà legata al tema dell'acqua e permetterà di vivere un finale aperto ad ogni soluzione; la partenza da Vittorio Veneto e l'arrivo sul Monte Grappa, dopo aver attraversato le Colline del Prosecco, sarà un tributo alla storia del nostro Paese e, allo stesso tempo, la valorizzazione, nel rispetto della natura, di quella che è da sempre una palestra naturale per le due ruote. Infine la terza ed ultima tappa partirà da una città ricca di cultura e di storia come Ferrara e riserverà alcuni spettacolari passaggi sugli sterrati emiliani per concludersi a Comacchio, la Piccola Venezia. Saranno tre bellissimi giorni di gara che consentiranno a tanti corridori italiani di preparare al meglio l'appuntamento con il Campionato Italiano di Imola e ai tifosi di riscoprire alcuni dei luoghi più belli del nostro Paese".

“Mi fa piacere avere qui un campione come Moreno Argentin -ha detto il sindaco Roberto Dipiazza – ha portato alto nel mondo lo sport italiano e l’immagine del nostro Paese. In questo momento stiamo ripartendo bene in città con moltissime manifestazioni, perché siamo riusciti a lavorare molto, anche durante la pandemia. Questa manifestazione è uno dei tanti tasselli che farà sì che Trieste riparta presto e in anticipo su altre realtà. Manifestazioni come la Adriatica Ionica Race contribuiscono a portano alta l’immagine della nostra città che vuole e sta ripartendo alla grande. Martedì sarò alla partenza e grazie per quello che stai facendo per la nostra città, la nostra regione e in nostro Paese”.

“Questa è una delle tante belle occasioni -ha detto l’assessore Giorgio Rossi – di abbinare lo sport al turismo. Ringraziamo Moreno Argentin, che si era presentato con questo progetto 4 anni fa, perché si è dimostrato un campionissimo anche a livello organizzativo e di determinazione per quanto fatto, anche superando le fatiche burocratiche e le problematiche legate alla pandemia. Auspico che questo progetto continui e si sviluppi, proseguendo lungo quel circuito pensato in origine e che scende e dall’Adriatico allo Ionio”. “Sport e Turismo vanno abbinati - ha concluso Rossi – per raggiunge e avere eventi di eccellenza e per ottenere un flusso turistico sempre più rilevante e di qualità”.

La presentazione è stata trasmessa in diretta video streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Adriatica Ionica Race. Tra gli interventi anche quello del sottosegretario al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, del numero uno della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni e del commissario tecnico Davide Cassani che ha confermato la presenza degli azzurri Elia Viviani e Davide Cimolai per i quali la AIR 2021 potrà essere un passaggio importante in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Il Sindaco Dipiazza ha consegnato il Sigillo Trecentesco a Fulvio Bronzi nella sede dell’Artistica ‘81

Ringraziando il Sindaco Dipiazza, Fulvio Bronzi gli ha espresso la sua sincera emozione

 


 

“Tutto quanto è stato realizzato in questi anni sotto la gestione di Fulvio Bronzi è stato straordinario, il successo della società, tutte le coppe e le medaglie, la lunga storia e il grande impegno nel forgiare campioni lo dobbiamo a lui, e oggi gli consegno questo meritato riconoscimento, il sigillo trecentesco, a nome mio e della città, in segno di riconoscenza per l’attività svolta e per futuri altrettanti traguardi nello sport con l’augurio di proseguire sempre con tanta passione ad allenare e a formare i piccoli atleti e campioni del domani. Un premio che va anche al suo staff, ai suoi allenatori e alle atlete che ringrazio”. Così il Sindaco Roberto Dipiazza rivolgendosi a Fulvio Bronzi alla consegna avvenuta nella sede dell'"Artistica '81” di via Amerigo Vespucci 2/1, alla presenza degli Assessori comunali Giorgio Rossi e Michele Lobianco, il direttore tecnico Diego Pecar con l’insegnante di educazione fisica Teresa Macrì, rappresentanti del Panathlon Club Trieste e un gruppo di giovani atleti.

Ringraziando il Sindaco Dipiazza, Fulvio Bronzi gli ha espresso la sua sincera emozione: “un riconoscimento che mi colpisce profondamente – ha detto Bronzi – per la passione e l’impegno che in tutti questi anni ho profuso in questa attività ma soprattutto perché spinto dall’amore che provo, come te Sindaco, per la nostra città. E in settembre ripartiremo con l’attività alla grande, con uno staff tecnico già pronto. Ci impegneremo anche per organizzare per la prima volta a Trieste nel 2022 le gare di campionato di serie A”.

Il Complesso sportivo dove l’Artistica ’81 svolge l’attività è stato intitolato a Emilio Felluga, indimenticato presidente del Coni Regionale e grande amico della società. Inoltre, la palestra specialistica è stata dedicata a Ezio Tandoi, ginnasta prematuramente scomparso. Nel suo ricordo i genitori hanno continuato a dedicarsi alla Ginnastica con passione ricoprendo incarichi dirigenziali.

L’Artistica ‘81 organizza i corsi e il saggio finale al Palasport di Trieste dove si raccolgono i risultati dell’anno di allenamenti. Bambini e bambine iniziano la ginnastica formativa fin da piccolissimi e vengono indirizzati a poco a poco verso la ginnastica Artistica nei vari corsi suddivisi per età e capacità.


 

Comts/RF

Incontro in Municipio tra il Sindaco Roberto Dipiazza e il Senatore Maurizio Gasparri


 Confermata la massima attenzione per Trieste, “una città amministrata bene, con competenza, semplicità ed energia” 

 

Temi politici, amministrativi ed economici, con particolare riferimento allo sviluppo di Trieste e alla valorizzazione delle sue principali peculiarità, sono stati al centro dell’incontro, svoltosi oggi pomeriggio (lunedì 7 giugno) nel salotto azzurro del Palazzo municipale, tra il sindaco Roberto Dipiazza e il senatore Maurizio Gasparri, già vicepresidente del Senato, coordinatore nazionale degli Enti Locali di Forza Italia. Presenti anche l’on. Sandra Savino, il vicepresidente della giunta regionale Riccardo Riccardi, l’assessore Angela Brandi e il consigliere comunale Alberto Polacco.

Nel corso del cordiale colloquio il sindaco Dipiazza ha evidenziato al senatore Gasparri le potenzialità di Trieste, soffermandosi sui temi legati al decisivo sviluppo delle infrastrutture e dei traffici portuali, anche attraverso i fondi previsti dal “Recovery Plan”, nonché della piena valorizzazione dell’importante area del Porto Vecchio.

Il senatore Gasparri - che sta proseguendo con una serie di periodici incontri e contatti con gli amici delle Associazioni istriane, fiumane e dalmate e con le realtà legate al mondo dell’Esodo - ha confermato al sindaco Dipiazza la massima disponibilità nel favorire tutte quelle azioni necessarie a sostenere le istanze di Trieste, “una città che è amministrata bene, con competenza, semplicità ed energia”.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

martedì 8 giugno 2021

Lotta all'Alzheimer, arriva il primo farmaco.

 

Approvato negli Stati Uniti il primo farmaco in grado di contrastare il morbo di Alzheimer. Burioni esulta

 

Dopo vent’anni di insuccessi nella ricerca scientifica sulla lotta al morbo di Alzhaimer, la Fda statunitense ha approvato il primo farmaco in grado di contrastare il meccanismo della malattia, l’Aducanumab. Una novità accolta con favore da Roberto Burioni, che sui social parla di “giornata storica”.

È il primo trattamento che interessa in modo specifico il contrasto al processo degenerativo della malattia e che non si limita ad aggredire i sintomi della demenza. Un risultato che negli ultimi anni è apparso come il ‘sacro Graal’ della medicina.

Non si può però parlare ancora di svolta in quanto quello deciso dall’ente regolatore americano è un via libera condizionato che è stato deciso nonostante l’opposizione della commissione indipendente di esperti dell’agenzia, secondo i quali non ci sono prove sufficienti che dimostrino l’efficacia del farmaco.

 

La Fda ha ammesso che gli studi presentati dall’azienda che l’ha messo a punto – la Biogen – non hanno fornito prove di efficacia complete. Per questo la casa farmaceutica dovrà condurre un nuovo studio clinico. Se questo dovesse fallire nel dimostrare l’efficacia della molecola, l’agenzia revocherà l’approvazione.

La terapia consiste in una iniezione al mese per via endovenosa dell’Aducanumab e dovrebbe rallentare il declino cognitivo dei pazienti che si trovano allo stadio iniziale della malattia.

“È il primo farmaco dopo vent’anni che sembra poter aiutare i malati, ma non sarà per tutte le persone colpite da Alzheimer”, ha detto all’Ansa Paolo Maria Rossini, direttore del Dipartimento di neuroscienze-neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele Roma.

“Questo nuovo farmaco  – ha spiegato – è il primo in grado di interferire con uno dei tanti ‘killer’, la proteina beta-amiloide ma per quello che ricordo ha potenziali effetti collaterali come microemorragie cerebrali”.

“Chi lo farà – ha aggiunto – ( stimo in Italia circa 100mila pazienti candidali se ci sarà l’ok dell’Ema e dell’Aifa) dovrà sottoporsi a risonanze magnetiche e aver documentato la presenza della proteina beta-amiloide”.

fonte : Virgilionotizie.it

 https://notizie.virgilio.it/lotta-alzheimer-arriva-primo-farmaco-burioni-esulta-1485352

Trieste, Presentato ufficialmente il progetto operativo di riqualificazione e valorizzazione dell’impianto sportivo “G.Ferrini”



 

 

Sarà realizzato e gestito dall’USTriestina calcio 1918

Un investimento complessivo di quasi 11 milioni di euro (con un contributo pubblico Comune di Trieste – Regione FVG di 1,2 milioni di euro) consentirà di realizzare l’importante opera di riqualificazione e valorizzazione e dell’impianto sportivo “Giorgio Ferrini” di Ponziana che diventerà la nuova casa della Triestina Calcio e un punto di riferimento per la zona e la città.

Le modalità e caratteristiche dell’intervento - che si sviluppa attraverso un Project Financing previsto dalla Triestina con la società di costruzioni Artedil e approvato e sostenuto dal Comune di Trieste – sono state presentate ufficialmente oggi (lunedì 7 giugno) nel corso di una conferenza stampa e incontro pubblico, svoltosi nella sala Lelio Luttazzi al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, al quale sono intervenuti il vicesindaco Paolo Polidori, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi, l’assessore al Patrimonio immobiliare Lorenzo Giorgi, l’amministratore unico dell’USTriestina Calcio 1918 Mauro Milanese, il progettista Tazio Di Pretoro, rappresentanti della Società alabardata e i rasponsabili dello specifico Project Financing.

Nel corso dell’incontro è stato rilevato come Il centro sportivo “Ferrini” presenta delle caratteristiche uniche per la città di Trieste, ovvero un campo a 11 di dimensioni regolamentari all’interno del tessuto cittadino con a disposizione delle zone di parcheggio molto ampie. Partendo da questo presupposto, il progetto prevede la realizzazione di un centro sportivo unitario a partire dal campo e spogliatoio esistente, integrandoli con un ulteriore campo a 7 e due edifici polifunzionali. Rispetto al progetto preliminare inoltre, l’opera è stata ampliata partendo innanzitutto da un campo di calcio a 7 di dimensioni maggiori, che permetterà di ospitare tornei e manifestazioni sportive anche di carattere internazionale.

Distribuiti sui lati del nuovo campo verranno edificati due nuovi edifici che andranno ad ampliare sia l’offerta di servizi alla collettività, sia la capacità di sostenere maggiormente il piano economico rispetto al progetto preliminare. All’interno di questi edifici verranno collocate attività direttamente connesse alla Triestina ed all’attività calcistica come: la foresteria per i suoi atleti, una clinica sportiva, uffici per la dirigenza, sale meeting per la preparazione delle partite, ma anche servizi per la cittadinanza come: una palestra, una clinica estetica, un ristorante/pizzeria. Lo spogliatoio esistente verrà completamente riqualificato e modificato al fine di assolvere più efficacemente la sua funzione visto l’inserimento di un nuovo campo. Ampiamente migliorato anche il profilo impiantistico ed energetico del complesso.

Con la recente ultima delibera giuntale del 24 maggio scorso, si è provveduto a suddividere l’intervento in due stralci funzionali. Il primo (del valore di 2 milioni e 750 mila euro) vede riqualificazione del campo a 11 e dei relativi spogliatoi, che verranno ampliati permettendo di ospitare 6 squadre da 18 giocatori contemporaneamente. Il progetto esecutivo è in fase di completamento da parte dei progettisti incaricati e sarà sottoposto a breve agli uffici comunali per la verifica e validazione. Un secondo stralcio (del valore di poco superiore ai 7 milioni e 800 mila euro) realizza il campo a 7 e i due edifici, prevedendo una variante urbanistica che adegui il progetto al PRGC vigente.

“E’ stato un percorso lungo, ma attraverso la “Finanza di Progetto” -ha spiegato l’assessore Elisa Lodi - si realizza un intervento importante di circa 11 milioni di euro per la Triestina Calcio, che ha investito e investirà molto sul “Ferrini”. Avremo un impianto completamente riqualificato, funzionale e sicuro a favore della città e dei giovani. L’opera sarà avviata durante l’estate e che vedrà finalmente rivivere il “Ferrini” riqualificato e ampliato, una struttura veramente alla portata di tutti”. Evidenziando l’impegno dell’Amministrazione Dipiazza per lo sport, “la prossima settimana - ha ribadito l’assessore Lorenzo Giorgi – come Immobiliare consegneremo l’impianto alla Triestina. Il Ferrini sarà presto un punto di riferimento per tantissimi giovani”. “Finalmente la nostra Triestina -ha aggiunto il vicesindaco Paolo Polidori – avrà una sua casa e si andrà a riqualificare una zona dimostrando anche così il prezioso senso civico di questa nostra storica Società sportiva”.

Soddisfazione e gratitudine anche nelle parole dell’amministratore unico Mauro Milanese che ha ricordato come “la Triestina, nei suoi 103 anni di vita, non ha mai avuto un suo centro sportivo. Abbiamo cercato di fare da soli e grazie al Comune di Trieste siamo arrivati ad attuare questo Project Finacing. Spero che con la nuova stagione sportiva i nostri bambini e ragazzi possano giocare a calcio su questi nuovi campi”.

Nel corso dell’incontro è giunta la notizia della scomparsa di Fulvio Varljen, storica gloria alabardata. Al suo ricordo è stato dedicato da tutti i presenti un minuto di silenzio.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste, Corsa del ricordo, terza edizione


 Domenica 6 giugno la terza edizione della manifestazione podistica presentata ufficialmente oggi a palazzo Gopcevich 

 

Dopo lo stop forzato dell’anno scorso a causa dell’emergenza Covid, domenica 6 giugno, a partire dalle ore 9.00, in prossimità della Foiba di Basovizza, ritornasi la terza edizione della “Corsa del Ricordo” Basovizza ritorna la competizione podistica organizzata dal Comitato Trieste Corre composto dall’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), Apd Miramar, Asd Trieste Atletica Aps. Dalle ore 9.00, con partenze scaglionate ad ondate di gruppi ristretti, gli iscritti (tetto massimo a 200 presenze) inizieranno la propria fatica su un tracciato di circa 9 km (circuito da ripetere 2 volte), con partenza e arrivo allestiti nell’area della Foiba di Basovizza.

L’appuntamento è stato presentato ufficialmente oggi (venerdì 4 giugno) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich, alla quale sono intervenuti l’assessore comunale allo Sport e alla Cultura Giorgio Rossi, i presidenti dell’ASI FVG Enzo Esposito, dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia Renzo Codarin, della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini e Claudio Sterpin, vicepresidente del Comitato Trieste Corre.

Il valore e il significato dell’iniziativa è stato sottolineato a più voci dai presenti. L’assessore Giorgio Rossi ha evidenziato tra l’altro come “oggi va dato onore, merito e considerazione a quelle nuove generazioni che vogliono ricordare questi eventi tragici della storia, affinché non si ripetano più” e “dobbiamo avere un senso di riconoscenza verso chi ha sofferto e dato la vita per noi”. Sempre l’assessore Rossi ha sottolineato il valore e l’impegno di riconciliazione portato avanti dal Comune di Trieste e la preziosa opera della Lega Nazionale e dell’ ANVGD. Il presidente Renzo Codarin ricordato i precedenti della “Corsa del Ricordo”, iniziata a Roma, e che ora prosegue anche a Trieste, capitale morale dell’Esodo e che in prossimo anno sarà anche a Milano, ribadendo anche “l’importanza della verità e del ricordo attraverso lo sport, che unisce e non divide”. Il presidente Paolo Sardos Albertini ha a sua volta posto l’accento su “un ricordo che va metabolizzato e fatto parte delle nostra identità” e su “una tragedia che ha colpito tutta quest’area e il cui ricordo vero va costruito con questa consapevolezza”.

“Questo è sport e vogliamo essere vicini ai cittadini superando l’emergenza Covid” - ha detto il presidente Enzo Esposito- mentre il vicepresidente Claudio Sterpin si è soffermato sugli aspetti tecnici del tracciato, che si sviluppa su sentieri battuti e conosciuti da diverse manifestazioni sportive, a partire dalla tradizionale Carsolina. Per quanto riguarda le informazioni logistiche, chi desidera iscriversi alla “Corsa del Ricordo” può inviare un’email a info@bavisela.it mentre la consegna dei pettorali e del pacco gara verrà effettuata dalle 7.00 alle 8.30 in zona partenza.

Da segnalare infine che domani, sabato 5 giugno, dalle ore 15.00, sempre in sala Blazen con gli stessi protagonisti, si terrà una conferenza sul dramma del secondo dopoguerra e delle foibe che coinvolse le terre della Venezia Giulia.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza con la Ministra per gli Sloveni all’Estero Helena Jaklitsch

 

Incontro all’insegna della collaborazione e dell’unità di intenti.

Dipiazza, rivolgendo un caloroso benvenuto alla Ministra Jaklitsch, ha ribadito il suo costante impegno per incentivare e migliorare sempre più i rapporti di fattiva collaborazione della nostra Città con la vicina Repubblica.

 

Incontro cordiale all’insegna dell’unità di intenti e piena collaborazione oggi nel Palazzo Municipale del capoluogo regionale tra il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e la Ministra per gli Sloveni all'Estero, dott. Helena Jaklitsch in occasione della sua visita alla locale comunità slovena. Presenti il Presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca e il Vicepresidente Igor Svab.

Dipiazza, rivolgendo un caloroso benvenuto alla Ministra Jaklitsch, ha ribadito il suo costante impegno per incentivare e migliorare sempre più i rapporti di fattiva collaborazione della nostra Città con la vicina Repubblica, oltre che naturalmente con la Comunità degli sloveni del nostro territorio, ricordando lo storico evento che ha visto nel 2010 riuniti i tre Presidenti di Slovenia, Croazia e Italia e l’incontro dello scorso anno tra il Presidente Sergio Mattarella e il Presidente sloveno Borut Pahor.

Helena Jaklitsch ha rivolto al Sindaco Dipiazza parole di vivo apprezzamento per la costante vicinanza da lui dimostrata nel corso degli anni nei confronti degli sloveni qui residenti e per un sempre più proficuo dialogo transfrontaliero. Più nel dettaglio, entrambi hanno concordato di voler proseguire a garantire la massima attenzione e la più fattiva cooperazione al fine di mantenere un alto livello qualitativo sia per quanto riguarda il ruolo e la funzionalità delle scuole slovene cittadine sia nel perseguire la tutela della lingua e del complesso delle attività della Comunità slovena.

 

Comts/RF

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste : Ordinanza vetro "movida"


 


Presentati in municipio i provvedimenti che entreranno in vigore durante l’estate, dalla mezzanotte del 2 giugno fino al 30 settembre per garantire la vivibilita’.
 
 

Il Vicesindaco Paolo Polidori, affiancato dal Comandante della Polizia locale Walter Milocchi, ha annunciato oggi in Municipio i provvedimenti stabiliti dall“Ordinanza vetro Movida” che entreranno in vigore dalla mezzanotte di domani, mercoledì 2 giugno e validi nel corso dell’estate, fino alla mezzanotte del 30 settembre 2021 e che prevedono il divieto di detenzione di bevande in bottiglie o contenitori di vetro e di bevande alcoliche (con titolo alcolometrico superiore a 1,2 gradi) in qualunque tipo di contenitore - dalle ore 22.00 fino alle 5 del mattino – in area pubblica o privata ad uso pubblico nelle seguenti vie e piazze (in entrambi i lati): largo Città di Santos, piazza della Libertà, piazza Garibaldi, via Cavana, via ed Androna S.Sebastiano, Androna dei Coppa, via SS. Martiri, largo Papa Giovanni, via dell'Università, salita Promontorio, via Lazzaretto Vecchio, via Economo, Piazza Venezia, Piazza Barbacan, via Diaz, via Cadorna, via dell’Annunziata, Campo San Giacomo, Piazza Goldoni,Largo Bonifacio, Viale XX Settembre, via Muratti, Piazza Perugino e le Rive, da via Giulio Cesare a Corso Cavour, Corso Cavour. Chi non rispetta i divieti sarà passibile di sanzione amministrativa pecuniaria (da 250 a 1.500 euro). E’ invece ammessa la consegna a domicilio (solo trasporto) e il servizio ai tavoli nei locali.

“E’ un provvedimento che fa parte della ‘strategia movida’ che vuole fornire una risposta efficace per rendere la città vivibile dopo gli episodi di violenza avvenuti recentemente in un periodo in cui stiamo uscendo dalla situazione pandemica e ritornando alla normalità – ha detto il Vicesindaco Polidori -. Un regalo che abbiamo adesso ma che dobbiamo fare in modo di non perdere. In questo senso la riapertura delle movida ha comportato assembramenti e risse che ora è necessario prevenire e reprimere. L’ordinanza è una delle risposte. Utilizzeremo anche gli steward urbani che finora hanno svolto un’utile funzione deterrente e se sarà necessario, sempre in accordo con il Comitato tecnico, Regione, Prefettura e Forze dell’Ordine, potremo aggiungerne altri grazie alle risorse regionali. Già nel prossimo fine settimana gli steward saranno ancora attivi ma gestiti direttamente dalla FIPE. Inoltre – ha aggiunto Polidori – sono sempre attive numerose telecamere di sorveglianza che aiutano le Forze dell’Ordine nella prevenzione e nel controllo sugli esercizi della zona movida. Alcuni sono stati chiusi per alcuni giorni. Sono segnali che vogliamo dare perché il 99% degli esercenti lo richiede. In ogni caso la situazione va monitorata continuamente e se sarà necessario correggeremo l’Ordinanza apportando ulteriori modifiche”.


  Comts/RF

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

 

L’arrampicata sportiva entra nei ricreatori comunali


 L’iniziativa sperimentale e’ stata presentata dall’assessore Angela Brandi e dal presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin.

 

Il Comune di Trieste ha vinto un bando di concorso del Ministero della Famiglia a favore di iniziative ludiche e motorie per i ragazzi durante il periodo della pandemia, ottenendo un finanziamento di 150 mila euro che consentirà ai ricreatori comunali di avviare, in accordo con il Coni e con la Federazione Italiana Arrampicata, un’attività sperimentale di arrampicata sportiva all’interno delle stesse storiche e uniche realtà comunali.

La conferma è stata data dall’assessore comunale all’Educazione e Scuola Angela Brandi, che assieme al presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin e al delegato provinciale Ernesto Mari, ha presentato l’interessante progetto che si sviluppa su due azioni, l’ammodernamento e il ripristino di attività tradizionali e l’introduzione sperimentale dell’arrampicata sportiva.

“Si tratta -ha spiegato nel corso della conferenza stampa l’assessore Angela Brandi – di un progetto sperimentale, che si realizza attraverso una specifica convenzione con il Coni, con il quale abbiano da tempo un ottimo rapporto, che consentirà di far entrare in ben sei ricreatori (Padovan, Gentilli, De Amicis, Nordio, Lucchini e Brunner) una parete mobile dell’arrampicata sportiva e potrà essere utilizzata in tutta sicurezza dai ragazzi che frequentano i nostri ricreatori, sotto il controllo vigile di tecnici e operatori di settore”.

“Anche questo -ha ribadito Angela Brandi – è un segno concreto di come i ricreatori comunali, peculiarità triestina unica, con più di 110 anni di storia, sono in grado di migliorarsi, per essere sempre attuali, creativi e al passo con i tempi, offrendo ai ragazzi e alle loro famiglie nuovi interessanti e sicure opportunità, in questo caso con una disciplina di crescente interesse, che da quest’anno a Tokio entrerà a far parte delle Olimpiadi”.

“E’ un’ iniziativa importante -ha detto il presidente Giorgio Brandolin -che si realizza attraverso il positivo rapporto tra Comune di Trieste e Coni e coincide con la ripresa del Paese, della Regione e di Trieste dalla crisi pandemica”. Il progetto si realizzerà nel periodo che va da metà giugno ai primi di settembre - hanno confermato Brandolin e Mari- e vedrà l’impiego di due specifiche pareti mobili di arrampicata che saranno attrezzate e allestite di volta in volta e in tutta sicurezza negli spazi dei ricreatori prescelti, dando così ai ragazzi la possibilità di sperimentare in tutta sicurezza questo sport. Naturalmente tutto si svolgerà sotto il controllo di tecnici federali e di un docente di educazione fisica che seguiranno le diverse fasi del progetto e saranno costantemente presenti sul posto, mettendo anche a disposizione il necessario materiale tecnico.

Nel corso della conferenza stampa un contributo video, per sottolineare il valore e il sostegno al progetto, è stato inviato anche dall’assessore regionale allo Sport Tiziana Gibelli.

COMTS-GC

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

Presentata la mostra “Marcello Mascherini. Il teatro”, al civico museo teatrale Carlo Schmidl, palazzo Gopcevich, visitabile dal 4 giugno al 20 luglio 2021


 

Sarà visitabile da venerdì 4 giugno e fino al 20 luglio la mostra “Marcello Mascherini. Il teatro”, allestita presso la Sala “Attilio Selva” di Palazzo Gopcevich quale estensione temporanea del percorso espositivo del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, con orario 10-17 da martedì a domenica (chiuso il lunedì).

Alla presentazione della mostra e del catalogo, tenutasi stamane, a Palazzo Gopcevich, sono intervenuti Giorgio Rossi, Assessore alla Cultura, Laura Carlini Fanfogna, Direttore Servizio Musei e Biblioteche, Stefano Bianchi, Conservatore Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, Sergio Cecovini, Presidente del Circolo della Cultura e delle Arti, la Vicepresidente dell’ Associazione Amici dei Musei di Trieste “M. Mascherini”, Pietro Tropeano, Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Sonja Kalafatović, Presidente della Comunità degli Italiani di Abbazia, Paolo Quazzolo, Coordinatore scientifico del progetto, Franco Segatto, Presidente della FITA - Comitato provinciale di Pordenone, Nerina Pancino, Presidente dell’Associazione culturale Archivio Marcello Mascherini, Francesco Bordin, Curatore dell’Archivio Marcello Mascherini, Lorenzo Nuovo, co-autore del volume edito in occasione della mostra, Sergio Cecovini, presidente del Circolo delle Arti e della Cultura.

“Un percorso lungo quasi sei anni che finalmente ha portato alla realizzazione di una mostra straordinaria e di un catalogo prestigioso – ha detto l’assessore Giorgio Rossi – e ciò che maggiormente mi soddisfa è che è stata una squadra unita di persone che l’ha costruita con tanta passione e spirito di condivisione. Con Pietro Tropeano a Pordenone, ma anche con Gorizia e Monfalcone infatti stiamo seguendo un percorso culturale comune in cui Trieste si può definire il ‘centro di gravità permanente’ puntando la direzione verso mari lontani. La cultura va rilanciata grazie a iniziative come questa e grazie all’attrattività creata da nuove importanti realtà come il Porto Vecchio, grande contenitore di attività legate alla cultura”.

Un percorso come ha evidenziato anche il Conservatore Stefano Bianchi che dopo lunghi anni ha condotto alla piena rinascita del Civico Museo Teatrale.

“Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato in maniera fondamentale a valorizzare la figura di Marcello Mascherini ha sottolineato la direttrice Laura Carlini - un grande artista, scultore, decoratore, regista, scenografo, un ‘gigante’ poliedrico, animatore culturale il quale ha lavorato tanto per questa città nel secondo dopoguerra con lungimiranza e intraprendenza. Proprio all’interno del Museo Revoltella ha avuto un ruolo rilevante con l’acquisizione di opere di artisti importanti a costi ridotti, tutto il sesto piano del museo infatti è da ascrivere, sempre in coorganizzazione con i direttori dell’epoca, alla sua instancabile attività in campo artistico-culturale. Mascherini è stato un uomo proiettato nel futuro guardando sempre alla qualità. Non posso che essergli grata – ha aggiunto Carlini – per tutto il lavoro svolto in nome dell’arte in giro per l’Italia e per il mondo.

Di Marcello Mascherini esistono una fittissima bibliografia, un catalogo generale delle opere plastiche e il ricordo di molte mostre delle sue sculture. Ma pochi sanno delle opere dello scultore per il teatro, documentate dal 1948 al 1974, la cui cronaca fu redatta per la prima volta da Adriano Dugulin, già conservatore dei Musei Civici di Trieste. Si tratta di costumi e scene per il Teatro Stabile della Città di Trieste (1957-1968), per il club privato La Cantina (1958-1974), dove Mascherini ricoprì anche il ruolo di regista, e per il Teatro dell’Opera di Roma (1969-1970). Mancava tuttavia uno studio esaustivo delle collaborazioni di Mascherini per il teatro, per le feste cittadine, quali ad esempio le famose Cavalchine al Teatro Giuseppe Verdi di Trieste (1948-1960), che chiarisse il significato di tali opere nel contesto socio-culturale in ambito regionale e nazionale.

L’idea editoriale ed espositiva, promossa dall’Archivio Marcello Mascherini, è stata subito condivisa dal professor Paolo Quazzolo, docente di Storia del teatro al Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Trieste e responsabile scientifico del progetto “Marcello Mascherini e il teatro”.

 

La ricerca presso vari archivi, nonostante le difficoltà poste dal Covid, ha consentito di realizzare la monografia “Marcello Mascherini”. Il Teatro, curata da Paolo Quazzolo e Francesco Bordin per i tipi di Umberto Allemandi (Torino) con i saggi di Cristina Benussi, Massimo De Sabbata, Lorenzo Nuovo e Paolo Quazzolo. Il libro comprende un ricco inserto iconografico che integra le selezioni in mostra al Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl di Trieste (3 giugno – 20 luglio 2021) e al Museo Civico d’Arte di Pordenone (15 ottobre – 28 novembre 2021). I prestiti per le due esposizioni di disegni, medaglie, sculture e documenti sono stati concessi dall’Archivio Storico e Audiovisuale della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, dallo stesso Civico Museo Teatrale di Trieste e dall’Archivio dell’artista, mentre altre fototeche hanno concesso le immagini d’epoca.

In esposizione anche una versione in bronzo, di collezione privata, del Ritratto di Giani Stuparich realizzato da Mascherini nel 1944. Lo scrittore triestino fu il primo presidente del Circolo della Cultura e delle Arti, sodalizio nato nel 1946 con l’intento di valorizzare la cultura di Trieste legandola a quella nazionale con attività di alto livello: nobile scopo perseguito con determinazione anche da Mascherini, che mise a disposizione del Circolo le proprie relazioni con il mondo artistico nazionale.Scultore tra i più significativi del Novecento italiano, Marcello Mascherini (Udine 1906-Padova 1983) esordisce in palcoscenico nel 1948 al Teatro Verdi di Trieste realizzando scene costumi per il balletto «Cartoni animati» di Mario Bugamelli. La creazione artistica di Mascherini destinata al teatro procede con la fondazione nel 1957 del gruppo La Cantina, che presenta opera d’avanguardia, talvolta in prima mondiale, e con numerose collaborazioni con il Teatro Verdi e il Teatro Stabile di Trieste, nonché con il Teatro dell’Opera di Roma. La mostra, che dopo Trieste sarà allestita a Pordenone (Museo Civico d'Arte, Palazzo Ricchieri, 15.10 - 28.11.2021), esplora per la prima volta l'ampia e variegata attività dello scultore nel campo del teatro, nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e sviluppatosi nel segno della collaborazione tra l'Archivio “Marcello Mascherini” di Azzano Decimo, il Comitato Provinciale di Pordenone della FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori), il Comune di Trieste, il Comune di Pordenone, l’Università degli Studi di Trieste, L’Associazione Triestina Amici dei Musei “Marcello Mascherini”, il Circolo della Cultura e delle Arti e altri partner.

La videoregistrazione della presentazione della mostra, a cura del Circolo della Cultura e delle Arti, sarà successivamente pubblicata in podcast sulla pagina del CCA.

 

 

Comts/RF

 

fonte : ufficio Stampa Comune di Trieste

 https://www.comune.trieste.it/-/presentata-la-mostra-marcello-mascherini.-il-teatro-al-civico-museo-teatrale-carlo-schmidl-palazzo-gopcevich-visitabile-dal-4-giugno-al-20-luglio-2021?inheritRedirect=true&redirect=%2Fcomunicati-stampa%3Fp_p_id%3Dricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26_ricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH_searchText%3D%26_ricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH_firstLanding%3Dtrue%26_ricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH_delta%3D15%26_ricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH_resetCur%3Dfalse%26_ricerca_INSTANCE_PfkGBkuwRXRH_cur%3D2